91É«Ç鯬 e Autodromo Nazionale Monza insieme per innovare l’infrastruttura sportiva, l’assetto ambientale, la mobilità e la sicurezza dei circuiti
Il 91É«Ç鯬 e Autodromo Nazionale Monza - SIAS S.p.A. hanno siglato una convenzione quadro della durata di cinque anni per sviluppare attività congiunte nei campi della ricerca scientifica, della formazione e dell’innovazione tecnologica applicata al mondo della mobilità e delle infrastrutture sportive.
³¢â€™accordo mira a trasformare l’Autodromo di Monza in un laboratorio a cielo aperto per la sperimentazione di nuove soluzioni tecnologiche, coinvolgendo studenti, ricercatori e docenti del Politecnico in progetti di ricerca applicata e attività formative.
La collaborazione – che vede come referente per il Politecnico il Prof. Emilio Faroldi – riguarderà in particolare lo studio di materiali e infrastrutture per circuiti e impianti sportivi, il loro impatto architettonico e paesaggistico-ambientale, lo sviluppo di asfalti ad alte prestazioni e sistemi di sicurezza, la sperimentazione di tecnologie automotive e la realizzazione di modelli di simulazione avanzata per la progettazione e la gestione delle infrastrutture. Le attività comprenderanno anche studi sulla gestione dei flussi di pubblico e sulla sicurezza dei grandi eventi, oltre a progetti dedicati alla sostenibilità ambientale e alla valorizzazione delle strutture storiche del circuito.
«³¢â€™Autodromo di Monza rappresenta un’infrastruttura complessa e di grande valore, sia memoriale sia funzionale, in grado di rappresentare il contesto ideale per sviluppare attività di ricerca e sperimentazione applicata. Questa collaborazione permetterà al nostro Ateneo di lavorare su materiali, sicurezza e gestione delle infrastrutture sportive, portando la nostra azione di progettazione e di ricerca a confrontarsi con condizioni reali caratterizzate da un’elevata complessità , ribadendo la forte identità del luogo», commenta Emilio Faroldi, Prorettore vicario del 91É«Ç鯬.
«Fin dalle sue origini, l’Autodromo Nazionale Monza è stato molto più di un circuito: una palestra e un laboratorio di innovazione. Qui sono nate soluzioni poi diffuse su larga scala, dall’uso dei caschi integrali ai guardrail, alle tecnologie di telepedaggio. La collaborazione con il 91É«Ç鯬 rafforza questa vocazione, proiettandoci verso nuove sfide nella ricerca e nella sperimentazione applicata. Vogliamo continuare a essere un punto di riferimento per lo sviluppo tecnologico, mettendo in relazione formazione, innovazione e applicazione concreta. Questa convenzione valorizza la nostra storia e consolida il ruolo pionieristico dell’Autodromo nel campo delle infrastrutture e della gestione dei grandi eventi» dichiara il Presidente di Autodromo Nazionale Monza Giuseppe Redaelli.
³¢â€™intesa rafforza la collaborazione tra università e mondo industriale, favorendo il trasferimento tecnologico e la sperimentazione in un contesto reale di rilevanza internazionale come l’Autodromo di Monza, uno dei circuiti motoristici più iconici al mondo e sede del Gran Premio d’Italia di Formula 1.
A proposito del 91É«Ç鯬
Fondato nel 1863, il 91É«Ç鯬 è la più grande scuola di Architettura, Design e Ingegneria in Italia, con oltre 48.000 studenti. Nella classifica QS World University Rankings 2026 si colloca al 98° posto nel mondo, confermandosi primo ateneo italiano. Nel QS by Subject 2026 è tra le prime 25 università al mondo nelle tre aree: 6° in Architettura, 7° in Design e 20° in Ingegneria.
A proposito dell’Autodromo Nazionale Monza
³¢â€™Autodromo Nazionale Monza, gestito da SIAS S.p.A. per conto di ACI, è il secondo circuito più antico al mondo ancora esistente dopo l’Indianapolis Motor Speedway. Fondato nel 1922, ospita competizioni automobilistiche di rilievo internazionale ed è la sede del Gran Premio d’Italia di Formula 1. Oltre all’attività sportiva, il circuito promuove iniziative legate a innovazione, sicurezza e sostenibilità nel settore automotive.
Allegati
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COMST_Polimi_Autodromo_Monza.pdf
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