La citt脿 che scegliamo - Incontro con Gianni Biondillo
Ci fu una generazione di architetti che credette nel fascismo perch茅 si illudeva fosse una rivoluzione, come quella artistica che propugnavano: il razionalismo. Combatterono una guerra ad armi impari contro l鈥檃ccademismo, centralista e romano, senza rendersi conto che mentre Mussolini li ammansiva e li lodava, in realt脿 sosteneva un鈥檃rchitettura retorica ben pi霉 consona alle sue megalomanie. Milano fu la fucina di queste tensioni artistiche, aperte all鈥橢uropa come possibilit脿 di emancipazione dall鈥檃sfissiante passatismo provinciale. Venivano da tutta Italia: irredentisti istriani come Pagano, maestri comacini come Terragni, napoletani inquieti come Persico. E poi tutti gli altri, figli del Politecnico: Figini, Pollini, Bottoni, Banfi, Belgiojoso, Peressutti, Rogers.
芦Quello che noi non siamo禄 猫 il romanzo corale di uomini e donne che presero coscienza del crollo delle false ideologie e decisero di schierarsi nel nome della Resistenza e della libert脿, spesso pagandone le conseguenze: carcerazioni, torture, campi di concentramento. Un ritratto profondo di un鈥檈poca che ci somiglia pi霉 di quanto vogliamo ammettere.
Il dialogo con Alessandro Coppola, amplia lo sguardo sul piano dell鈥檜rbanistica contemporanea: quali citt脿 stiamo costruendo oggi? Quali valori guidano le trasformazioni urbane? A questa riflessione si affianca l鈥檌ntervento di Giampiero Bosoni, che arricchisce il confronto portando una prospettiva legata al progetto, agli oggetti e ai linguaggi del contemporaneo.
Tra memoria e progetto, inclusione ed esclusione, visione e standardizzazione, l鈥檌ncontro fra Gianni Biondillo e i docenti Alessandro Coppola e Giampiero Bosoni interroga il senso stesso del costruire citt脿. Perch茅 猫 nello spazio urbano che si rendono visibili le decisioni collettive, e dove il tempo di costruire prende forma come responsabilit脿 condivisa.
Gianni Biondillo (Milano, 1966), scrittore, architetto, psicogeografo. Ha scritto noir, romanzi storici, libri per l'infanzia, reportage, racconti. Con la sua attivit脿 letteraria ha vinto il 鈥淧remio Scerbanenco鈥 (2011), il 鈥淧rix Violeta Negra鈥 (2014), il 鈥淧remio Bergamo鈥 (2018), il 鈥淧remio Dora Nera鈥 (2022) e il 鈥淧remio Bagutta鈥 (2024). Come saggista s鈥櫭 occupato di leggere e interpretare lo spazio della metropoli contemporanea. Scrive per il cinema, il teatro e la televisione. 脠 tradotto in varie lingue europee.
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Seguir脿 brindisi aperto al pubblico
Data
18:00 - 19:00
Luogo
Edificio 3, Piano Terra, Piazza Leonardo da Vinci 32, Milano